Articoli "Il Centro"

Riziero muore travolto da un auto (23-11-1988)
I funerali (24-11-1988)
L'ultimo saluto (25-11-1988)
Viaggio nella follia (25-11-1988)

Riziero Tosone personaggio L'Aquila

Riziero Tosone (1915-1988)

      Rizziero Tosone, chiamato semplicemente "Riziero", morì la sera del 22 novembre 1988 travolto da un auto. Il popolare 74enne originario di Tornimparte, ospite da tantissimi anni della casa di cura di Collemaggio, dal corpo esile e la statura modesta era un personaggio conosciuto ed accettato da tutti a L'Aquila, che allietava con le sue 'gag' e la sua allegria.
      Il suo aspetto fisico si accostava ai suoi atteggiamenti fanciulleschi ed infatti amava molto i bambini, che ricambiavano con simpatia i suoi gesti di affetto. Riziero, che aveva amici ovunque, amava girovagare per la città ed i dintorni e non era difficile incontrarlo nei posti più impensati.
      Al suo funerale parteciparono solo una trentina di persone, e l'unica parente stretta era la sorella Rosa. Riziero non faceva da molti anni ritorno al suo paese d'origine, dove lo ricordavano solo i più anziani.
      La morte destò anche polemiche per la libertà che la legge 180 aveva concesso ai ricoverati negli ospedali psichiatrici, legge che spesso metteva a repentaglio la vita dei degenti, come nel caso di Riziero.
      (fonte: Il Centro)

La pazzia di Arturo Conte

"Sono un ciuccio, ho imparato ben poco da Riziero,
perché se no avrei dovuto trasformare profondamente la mia vita".

               (Arturo Conte)


Arturo Conte ricorda Riziero Tosone

Università degli Studi "G. D'Annunzio" di Chieti - 30 novembre 1988